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Ma la sua caratteristica piu strabiliante è il diametro. Ad oggi la stima più probabile si aggira intorno ai 3000km, ben 700 km superiore a quello di Plutone! Per vedere l'orbita in 3D cliccare qui La International Astronomical Union (IAU) non si è ancora pronunciata al riguardo in quanto non esiste una definizione inequivocabile di pianeta. La speranza di chi l'ha scoperto (Mike Brown del California Institute of Tecnology e i colleghi Chad Trujillo e David Rabinowitz) è che, essendo più grande di Plutone, possa essere classificato come il 10° pianeta. Più probabilmente rimarrà al rango di asteroide trascinando con se anche Plutone, il cui titolo di pianeta è già da tempo in bilico date le sue caratteristiche che lo accomunano in modo incontrovertibile all'ormai numerosa famiglia dei KBO.
Il 10 Settembre 2005 gli astronomi del Keck Observatory di Mauna Kea (Hawai), con l'ausilio di uno dei due telescopi da 10 metri di diametro, hanno rivelato la presenza di una luna intorno a 2003 UB313. Al momento i dati disponibili sono pochi ma si suppone che le sue dimensioni siano 8 volte più piccole della nostra Luna e la sua distanza dal decimo pianeta di circa 38.000 chilometri.
Il 14 agosto 2006 si è
aperto un congresso dell'International Astronomical Union (IAU),
che per l'argomento planetologia aveva l'obbiettivo di arrivare ad
una definizione ufficiale di "pianeta", che non era mai stata
formalizzata prima d'ora. Dopo la scoperta di
2003 UB313 (Eris), una commissione di 7 persone aveva
elaborato una proposta di definizione che è stata rivelata agli
astronomi il primo giorno del convegno. La proposta estendeva il
sistema
solare a
Cerere,
Caronte (satellite di Plutone ma considerato dai più
compagno di un sistema binario) e
2003 UB313, arrivando così a 12 pianeti. Mentre la
notizia faceva il giro del mondo, un sondaggio fra gli astronomi ne
decideva il rigetto immediato, così la commissione prese spunto
dalle proposte fatte dai presenti per una nuova formulazione. Ecco le 2 risoluzioni approvate dall'IAU al termine dei lavori: Risoluzione 5A (1) Un pianeta è un corpo celeste che (a) è in orbita attorno al Sole, (b) ha una massa sufficiente tale che la sua forza gravitazionale prevalga sulle forze di coesione interne facendogli assumere una forma di equilibrio idrostatico (quasi sferica), e (c) ha ripulito i corpi vicini attorno alla sua orbita. (2) Un pianeta nano è un corpo celeste che (a) è in orbita attorno al Sole, (b) ha una massa sufficiente tale che la sua forza gravitazionale prevalga sulle forze di coesione interne facendogli assumere una forma di equilibrio idrostatico (quasi sferica), (c) non ha ripulito i corpi vicini attorno alla sua orbita, e (d) non è un satellite. (3) Tutti gli altri oggetti orbitanti il Sole verranno chiamati collettivamente "Corpi minori del sistema solare" Risoluzione 6A Plutone è un pianeta nano per la definizione precedente, e viene riconosciuto come il prototipo di una nuova categoria di oggetti Trans-Nettuniani. Note sui punti precendenti:
1 - I pianeti sono quindi Mercurio, Venere, Terra, Marte, Giove,
Saturno, Urano e Nettuno 2 - La IAU attuerà un procedimento per
assegnare alla categoria corretta gli oggetti a cavallo tra le due
categorie 3 - Questi includono la maggior parte degli asteroidi,
Transnettuniani, comete e altri corpi minori. |
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Ultimo aggiornamento: 10/04/2007 |
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